GNGTS 2014 - Atti del 33° Convegno Nazionale
GNGTS 2014 S essione 2.2 149 Prospettive future. Con la pubblicazione della OCDPC 171 del 19 giugno 2014 siamo giunti oltre la metà del percorso delle attività realizzate con i fondi dell’art.11 (L. 77/09). Le prime tre ordinanze (OPCM3907, OPCM4007, OCDPC52) hanno consentito di realizzare studi di microzonazione sismica su circa il 50% dei comuni italiani per i quali è possibile utilizzare i fondi (ag≥0.125). Alcune Regioni hanno completato lo studio di livello 1 (livello di base, propedeutico agli approfondimenti successivi) dei comuni finanziabili (Basilicata) o stanno completando l’aggiornamento ai nuovi standard degli studi realizzati in passato (Puglia, Lazio). Altre Regioni hanno avviato studi di livello 2 (Umbria, Emilia Romagna) e la realizzazione di abachi regionali per l’applicazione dei metodi semplificati (Liguria, Puglia). Sono stati anche realizzati studi di livello 3 in situazioni geologiche complesse (Toscana). Giunti dunque al giro di boa del percorso avviato nel 2009, quali sono le prospettive future degli studi di microzonazione simica, nel rispetto degli obiettivi definiti dal piano nazionale per la riduzione del rischio sismico? Innanzitutto il completamento del livello 1 diMSper tutto il territorio a più elevata pericolosità sismica. Quindi, la realizzazione di approfondimenti di livello 3 su aree geologicamente complesse. Infatti, le aree instabili sono potenzialmente quelle che più condizionano i processi pianificatori del territorio. Tali approfondimenti potranno avvalersi delle linee guida predisposte per la gestione del territorio interessato da instabilità cosismiche (faglie attive e capaci, fenomeni di liquefazione, frane sismoindotte; Scionti e Gruppo di lavoro MS, 2013). Attraverso valutazioni costi benefici potranno essere individuate le tipologie di indagine che meglio si prestano a definire il modello di sottosuolo, predisponendo indirizzi per la realizzazione dei livelli 3 di MS che sono, ad oggi, il livello di studio con le maggiori problematiche legate, da un lato, all’impegno richiesto, economico e di competenze, dall’altro alla scarsa familiarità, soprattutto del mondo professionale, con i metodi di analisi numerica impiegati per la simulazioni. L’obiettivo futuro è anche quello di ottenere una maggiore integrazione degli studi di MS con la pianificazione dell’emergenza, attraverso l’analisi della CLE e lo studio dell’operatività degli edifici strategici in caso di terremoto. Infine, l’estensione e la diffusione delle zone SA, come emerge dalle analisi statistiche eseguite sul campione, evidenziano la necessità di approfondimenti per la definizione dei fattori di amplificazione, eseguendo nuove indagini che consentano di fornire utili informazioni anche a supporto degli studi di risposta sismica locale previsti dalla normativa tecnica NTC per la progettazione di nuove opere (NTC, 2008). Riconoscimenti. Si ringraziano Maria Sole Benigni, Monia Coltella, Chiara Conte, Margherita Giuffrè, Bruno Quadrio e Veronica Scionti per il prezioso lavoro svolto nell’ambito della struttura di supporto alla Commissione tecnica interistituzionale (OPCM 3907/10) e per aver fornito spunti interessanti e utili osservazioni. Bibliografia Albarello D., Castellaro S.; 2011: Tecniche sismiche passive: indagini a stazione singola . In “Contributi per l’aggiornamento degli Indirizzi e Criteri per la microzonazione sismica”, Ingegneria sismica, a. XXVIII, n. 2 Bramerini F., Cavinato G.P., Fabietti V. (a cura di); 2013: Strategie di mitigazione del rischio sismico e pianificazione. CLE: Condizione Limite per l’Emergenza . Dossier Urbanistica, Urbanistica Informazioni, a. XVII, n. 130, INU edizioni. Commissione tecnica MS3907; 2014: Standard di rappresentazione e archiviazione informatica degli studi di MS vers. 3.0 , http://www.protezionecivile.gov.it/resources/cms/documents/StandardMS_3.0_open.pdf Gruppo di lavoro MS; 2008: Indirizzi e Criteri per la Microzonazione Sismica . Dipartimento della Protezione Civile e Conferenza delle Regioni e Province Autonome, 3 vol. e DVD. NTC; 2008: Norme Tecniche per le Costruzioni - DM 14 gennaio 2008 . Gazzetta Ufficiale, n. 29 del 4 febbraio 2008, Supplemento Ordinario n. 30, www.cslp.it , Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, Roma. Scionti V., Gruppo di lavoro MS; 2013: Proposte di integrazione degli ICMS (2008): le instabilità cosismiche negli studi di microzonazione sismica . In Atti del 32° convegno nazionale GNGTS, Trieste.
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