GNGTS 2014 - Atti del 33° Convegno Nazionale

sottosuolo, che possono determinare una diversa risposta dell’azione sismica. La ricostruzione del modello di sottosuolo ha messo in evidenza la notevole eterogeneità e variabilità laterale dei litotipi affioranti. Ciò ha portato alla definizione di ben 37 microzone (Fig. 3b) stabili suscettibili di amplificazione e una zona suscettibile di instabilità. L’impossibilità di riconoscere un substrato con caratteristiche di bedrock sismico non ha permesso di definire nessuna zona stabile. Tali microzone sono state distinte in base alla presenza di coperture al di sopra di un substrato geologico, Fig. 3 – a) Carta delle Microzone Omogenee in Prospettiva Sismica elaborata sulla base di dati pre-esistenti; b) Carta delle Microzone Omogenee in Prospettiva Sismica elaborata integrando i dati pre-esistenti con studi geologi originali. 156 GNGTS 2014 S essione 2.2

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