GNGTS 2014 - Atti del 33° Convegno Nazionale

GNGTS 2014 S essione 2.2 187 della località testimoniata, ad esempio, dall’erezione della città a sede vescovile avvenuta nel secolo XI. Muro Lucano - Inquadramento storico-urbanistico. Il centro urbano di Muro Lucano è attualmente ubicato nella Basilicata nord-occidentale (lat = 40.752°N; long =15.468°E) su di un rilievo con quote variabili tra 600 e 660 m s.l.m., a circa nove km dal confine amministrativo occidentale con la regione Campania. L’origine di Muro sembra strettamente legata alle sorti di Numistro, antico oppidum romano, dove nel 210 a.C. fu combattuta la battaglia fra il condottiero cartaginese Annibale ed il console romano Marco Claudio Marcello. Muro sorse nell’area, o più probabilmente, a breve distanza dal luogo sul quale era ubicato l’antico municipio romano, identificabile probabilmente nella località Raia S. Basile-Torrano (Patroni, 1897; Ranaldi, 1976). In conseguenza della distruzione di Numistro, avvenuta verso la fine del IX secolo d.C., gli abitanti probabilmente si dispersero nel territorio circostante in almeno una decina di nuclei insediativi, fondando casali e contrade la cui toponomastica richiama un’impronta medievale (Martuscelli, 1896; Martone, 2005). La necessità, tuttavia, di trovare un luogo che per le caratteristiche morfologiche fungesse da difesa naturale, spinse le comunità di origine numistrana a riunirsi in un unico nucleo che andrà poi a costituire, nei secoli successivi, quello che sarà l’attuale Muro Lucano. La prima porzione del territorio prescelta per l’insediamento fu quella nord-orientale dell’attuale centro storico, conosciuta oggi con il toponimo Il Pianello . (Fig. 1). L’importante crescita demografica che si ebbe dall’inizio del XIV secolo e fino al XVII, unitamente alle condizioni topografico-morfologichedel rione che impedivanonuove edificazioni, costrinse ad una prima espansione verso l’area meridionale. Gli sviluppi urbanistici successivi condussero, alla fine del XVI secolo, ad una probabile “saturazione” degli spazi edificabili, con la conseguente necessità di acquisire aree di espansione in posizione extra-moenia . Fig. 1 - Muro Lucano: pattern di effetti per i terremoti del 1694, 1910 e 1980 contestualizzati sull’attuale centro urbano. È riportata anche l’ubicazione delle frane (v. anche Tab. 3) e delle cavità (v. anche Fig. 2) (elaborazione preliminare). L’insediamento ad est del “Torrione” identifica, all’incirca, lo sviluppo urbano sino al XVI secolo (città murata). Nei secoli immediatamente successivi l’edificato si espanse extra moenia ad occidente del Torrione e nel rione occupato dall’ex monastero delle Carmelitane (SE).

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