GNGTS 2014 - Atti del 33° Convegno Nazionale
GNGTS 2014 S essione 2.2 195 in seguito alle estese ricostruzioni post-1826 e post-1857, quest’ultimo terremoto così come quello del 1980 sembrano aver “ignorato” tale circostanza. Peraltro, la ripetitività di effetti nell’area occidentale è anche evidenziabile dalle conseguenze di altri terremoti storici come quelli del 1561 (31.07) e 1694, e da quello minore del 13 febbraio 1963 (studio in corso). Per questi eventi, pur solo se relativi principalmente all’edilizia monumentale, emergono ancora una volta conseguenze in edifici ubicati nell’area occidentale. Interessante e quindi meritevole di approfondimenti è anche il quadro che emerge per l’area centro-orientale del nucleo storico di Tito in cui è accertata una convergenza di effetti di danneggiamento sia per il sisma del 1857 sia per quello del 1980. In questa stessa area, infatti, le fonti restituiscono evidenze di movimenti franosi pregressi di differente entità, suggerendo così un ulteriore potenziale elemento di “vulnerabilità” territoriale. Approfondimenti specifici su quest’ultimo aspetto, assieme ad altri, sono tuttora in corso. Riconoscimenti . L’attività si colloca nell’ambito del Progetto esecutivo “ La Gestione del territorio in prevenzione ed in emergenza: applicazioni della microzonazione sismica ” attivo in base all’Accordo intercorso tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri-Dipartimento della Protezione Civile- e l’Istituto di Geologia Ambientale e Geoingegneria del CNR e tra quest’ultimo e l’Istituto per i Beni Archeologici e Monumentali del CNR. Bibliografia Almagià R.; 1910: Studi Geografici sulle frane in Italia. L’Appennino Centrale e meridionale (Vol. II). Memorie della Società Geografica Italiana, 14 , Roma. Battista, R.; 1858: Il terremoto di Basilicata. Santanello. Potenza Castelli V., Galli P., Camassi R., Caracciolo C.; 2008: The 1561 earthquake(s) in Southern Italy: new insight into a complex seismic sequence . J. Earthquake Eng. 12 (7) , 1054–1077, doi:10.1080/13632460801890356. Claps V.; 2004: Muro Lucano tra ricordi e storia , Rionero in Vulture, Calice Editori. Esposito E., Gargiulo A., Iaccarino G., Porfido S.; 1996: Distribuzione dei fenomeni franosi riattivati dai terremoti dell’Appennino Meridionale. Censimento delle frane del terremoto del 1980 . In: Atti del Convegno internazionale Alba 96 - La prevenzione delle catastrofi idrogeologiche: il contributo della ricerca scientifica. ����� ��� ���� Alba, 5-7 nov. 1996. Fortunato C., Martino S., Prestininzi A., Romeo R.W.; 2012: New release of the Italian catalogue of earthquake- induced ground failures (CEDIT) . Italian Journal of Engineering Geology and Environment, DOI: 10.4408/ IJEGE.2012-02.O-05 Galli P.; 2000: New empirical relationships between magnitude and distance for liquefaction , Tectonophysics, 324, 169-187. Gizzi F.T., Masini.; 2007: Historical earthquakes and damage patterns in Potenza (Basilicata, Southern Italy) , Annals of Geophysics, 50(5) , 675-687. Gizzi F.T., Potenza M.R., Zotta C.; 2012: 23 November 1980 Irpinia-Basilicata earthquake (Southern Italy): towards a full knowledge of the seismic effects , Bull. ������ ����� Earth. Eng., 10 , 1109–1131. Springer, DOI 10.1007/s10518-012- 9353-z Laurenzana N.; 1989: Tito: Storia, vicende, personaggi, usi e costumi, fede . Moro Edizioni. Locati M., Camassi R. & Stucchi M. (eds); 2011: DBMI11, the 2011 version of the Italian Macroseismic Database . Milano, Bologna, http://emidius.mi.ingv.it/DBMI11 , DOI: 10.6092 /INGV.IT -DBMI11 Lombardi A.; 1829: Cenno sul tremuoto avvenuto in Tito, ed in altri luoghi della Basilicata il dì primo febbraio 1826 . Potenza. Mallet R.; 1862: Great Neapolitan Earthquake of 1857. The First Principles of Observational Seismology , 2 voll., London, trad. ��� ����� ������� ����� ���� ��� ��������� ��� �� �������� ����� ������� �� ������ ������ ��� It. 2004. Viaggio nelle aree del terremoto del 16 dicembre 1857. L’opera di Robert Mallet nel contesto scientifico e ambientale attuale del Vallo di Diano e della Val D’agri – a cura di Graziano Ferrari. Martone M.;2005: Muro Lucano nella storia: secoli XII-XVIII . Sacco Editore. Martuscelli L.;1896: Numistrone e Muro Lucano . Tip. Pesole. Napoli Pacichelli G.B.;1695: Tremuoto di Napoli, e del Regno à puntino spiegato (Al Signor Abate Francesco Battistini Maestro di Camera dell’Eminentiss. Negrone, Roma), in D.A.Parrino, - Lettere Familiari, Istoriche, & Erudite, tratte dalle Memorie Recondite dell’Abate D. Gio. Battista Pacichelli in occasione de’ suoi Studj, Viaggi, e Ministeri, 2, pp. 353-363. Napoli. Pacichelli G.B.; 1703: Il Regno di Napoli in prospettiva (ristampa anastatica, Sala Bolognese 1979). Patroni G.; 1897: Nuove ricerche di antichità nella Lucania e nell’Apulia . Roma. Ranaldi F.; 1976: Raia di S. Basilio (Numistrone) in agro di Muro Lucano . Lucania democratica archeologia, 2/4 , 27-32.
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