GNGTS 2014 - Atti del 33° Convegno Nazionale
GNGTS 2014 S essione 2.2 199 Nel sito INGV (http://esse1-gis.mi.ingv.it/) sono disponibili i risultati dello studio di disaggregazione effettuato a partire dall’analisi di pericolosità del territorio italiano per diversi tempi di ritorno. La Fig. 1 riporta un grafico di disaggregazione della PGA (T R =975 anni) relativa ad un sito in Italia Centrale. In particolare in Fig. 1a sono riportate le coppie magnitudo-distanza che definiscono i contributi percentuali alla pericolosità delle diverse sorgenti; integrando i risultati della analisi di disaggregazione su tutte le distanze si ottiene l’istogramma di Fig. 1b che rappresenta i contributi percentuali delle varie di classi di magnitudo definite con passo uguale a 0.5. Per l’applicazione del metodo di Finn e Wightman (2007), con riferimento all’intervallo di magnitudo i-esimo, si considera il valore centrale M i (indicato con una linea verticale rossa tratteggiata in Fig. 1b) e si calcola il coefficiente di sicurezza a liquefazione FS L,i, con le relazioni riportate in precedenza. Tale coefficiente di sicurezza è poi pesato rispetto al contributo percentuale alla pericolosità w i del campo di magnitudo considerato. Il coefficiente di sicurezza alla liquefazione medio FS L si ottiene come somma dei coefficienti di sicurezza parziali, ognuno pesato rispetto ai diversi contributi w i , secondo l’espressione seguente: Fig. 1 – Grafici di disaggregazione della PGA relativa a TR=975 anni per un sito in Italia centrale (42.4825°, 12.7444°). L’applicazione di questo metodo presuppone la disponibilità dei dati di disaggregazione dell’accelerazione di picco relativi al tempo di ritorno prefissato. Il suo impiego elimina la controversia su quale sia la magnitudo da usare tra le diverse disponibili (massima, media, modale, ecc.). La procedura diventa però più laboriosa nel caso in cui debbano essere considerati più scenari sismici con differenti tempi di ritorno e presuppone inoltre la disponibilità di dati di disaggregazione per diversi tempi di ritorno. Metodo dell’analisi di pericolosità con magnitudo pesate. In una valutazione probabilistica della pericolosità standard ugual peso è generalmente assegnato a tutte le magnitudo. Idriss (1985), invece, dimostra che per un’analisi di liquefazione sarebbe più opportuno pesare i valori di magnitudo in relazione al loro relativo contributo al potenziale di liquefazione. Ciò in ragione
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