GNGTS 2014 - Atti del 33° Convegno Nazionale
con quelli dell’analisi della CLE) e qui ulteriormente consolidato ha evidenziato l’utilità di strutturare le informazioni in moduli logici predeterminati (schede): in questo modo si determinano le condizioni per il loro utilizzo in diverse condizioni, sia in campo di prevenzione, che in campo di intervento in emergenza, mantenendo comunque la necessaria flessibilità verso ulteriori integrazioni e sviluppi futuri. L’intero procedimento adottato è stato possibile e ha dimostrato la sua efficacia grazie alla messa a punto di un sistema procedurale di rilevamento e di analisi ormai consolidato attraverso le numerose esperienze fino ad oggi effettuate per la valutazione della pericolosità sismica post-evento. Le schede predisposte, pertanto, rappresentano la razionalizzazione di tale procedimento costituendo semplici strumenti di supporto, coerenti con i tempi delle attività emergenziale e post-emergenziale. È bene sottolineare che uno fra gli elementi di vantaggio di tali semplici strumenti operativi è dato dalla standardizzazione e dalla semplificazione degli elementi valutativi che il tecnico rilevatore si trova ad affrontare in situazioni talora estremamente complesse. Un elemento invece critico dell’intero procedimento può essere dato dalla complessità di trasposizione di tutti questi elementi informativi in un sistema di archiviazione, che ne garantisca la coerenza e la semplicità informativa con quanto rilevato e la eventuale futura rielaborazione in funzione di criteri valutativi che potrebbero non essere ancora ben definiti in fase di rilevamento. Il processo qui descritto evidenzia, inoltre, come la possibilità di strutturare le informazioni in maniera flessibile in funzione di obiettivi diversi, possa costituire una condizione molto vantaggiosa, nel momento in cui si debbano affrontare attività valutative afferenti a settori disciplinari completamente diversi, che vanno dalla pianificazione dell’emergenza alla valutazione del danno alla pianificazione e programmazione in generale degli interventi per la mitigazione del rischio. Bibliografia CLE, Condizione limite dell’emergenza; 2013: Strategie di mitigazione del rischio sismico e pianificazione . Urbanistica Dossier. 13, anno XVII. INU Edizioni. Decreto del capo Dipartimento della Protezione Civile n. 828 del 5 marzo 2012. Istituzione gruppo di lavoro Schede GEO. http://www.protezionecivile.gov.it/jcms/it/cle.wp http://www.protezionecivile.gov.it/jcms/it/microzonazione.wp ICMS, Gruppo di lavoro MS; 2008: Indirizzi e Criteri per la Microzonazione Sismica. Conferenza delle Regioni e Province autonome - Dipartimento della Protezione Civile, Roma, 3 vol. e Cd-rom. GNGTS 2014 S essione 2.2 223
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