GNGTS 2014 - Atti del 33° Convegno Nazionale

GNGTS 2014 S essione 2.2 235 La prima fase del lavoro ha riguardato la consultazione dei dati riportati nella scheda monografica della stazione, estratta dal database ITACA (http://itaca.mi.ingv.it ; Luzi et al., 2008; Pacor et al., 2011). Nello specifico, la monografia di Subiaco, riporta: i) informazioni relative all’ubicazione geografica, ii) caratteristiche topografiche, iii) geomorfologia del sito, iv) geologia (Carta Geologica d’Italia a scala 1:100.000). Nella monografia della stazione, secondo i criteri di EC8 (EN 1998-1, 2005) e NTC08 (NTC, 2008), il sito viene classificato in classe di suolo A* (V S,30 >800 m/s, stimata sulla base delle sole caratteristiche geologiche) e in classe topografica T2, cioè collocato su un versante con angolo di inclinazione medio >15°. I dati appena descritti sono stati quindi utilizzati per classificare la stazione secondo i livelli di qualità di Tab. 1; sulla base delle informazioni disponibili la stazione è rientrata in classe Q5. La fase di lavoro successiva è consistita nell’acquisizione di ulteriori dati pregressi, funzionali alla verifica e all’integrazione dei dati riportati nella monografia ITACA. Una volta confermate le condizioni morfologiche del sito, mediante l’esecuzione di profili topografici su modelli digitali del terreno a passo 20 m, si è proceduto alla ricerca e alla raccolta di informazioni geologiche, geotecniche e geofisiche. A tale scopo sono state consultate varie fonti di dati, quali portali cartografici nazionali, regionali e locali, nonché alcune banche dati sulle instabilità geologiche. In particolare, lo studio di microzonazione sismica del Comune di Subiaco (Ferri e Sette, 2012) è stato utilizzato per reperire le informazioni sulle caratteristiche geologico-tecniche delle rocce su cui è posta la stazione. Si tratta di calcareniti e calcari biodetritici caratterizzati da una scarsa fratturazione. I rapporti spettrali (HVRS) tra la componente orizzontale e verticale degli spettri di risposta di accelerazione (5% di smorzamento), eseguiti sui terremoti registrati dalla stazione (Progetto DPC-RELUIS 2010-2013), mostrano una curva caratterizzata da un andamento senza alcun picco evidente, tipica di un substrato rigido. Fig. 1 – Carta geologico-tecnica con l’ubicazione delle indagini funzionali alla caratterizzazione della stazione accelerometrica di Subiaco (SBC).

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