GNGTS 2014 - Atti del 33° Convegno Nazionale

236 GNGTS 2014 S essione 2.2 La raccolta dei dati pregressi ha consentito un aggiornamento della classe di qualità della stazione alla classe Q4 (carta geologica a scala <1:10.000 + f 0,HVRS ). La fase conclusiva del lavoro è consistita nella caratterizzazione geologico-tecnica e geofisica di dettaglio, mediante: i) esecuzione di un rilevamento geologico-tecnico degli affioramenti rocciosi a scala 1:5.000 ii) acquisizione di rumore sismico a singola stazione (rapporti spettrali HVSR) e in configurazione di array (per ottenere il profilo di velocità delle onde S). Sulla base dei dati di nuova acquisizione, la stazione accelerometrica di Subiaco è classificata come Q1 (C_S 10 +V S +f 0 ). Sulla nuova carta geologico-tecnica relativa alla stazione di Subiaco (Fig. 1) sono state riportate tutte le informazioni disponibili (geologia, geologia strutturale, geomorfologia, caratteristiche litologiche, ubicazione delle indagini), ricavate dai nuovi rilevamenti di campagna, dalle indagini pregresse e da quelle di nuova esecuzione. Nel caso in esame, la parte di rilevamento geologico-tecnico si è concentrata nel rilievo geomeccanico dell’ammasso roccioso, i cui risultati hanno permesso di riconoscere una scarsa fratturazione (Jv<5, Fig.2). Le misure di rumore ambientale eseguite utilizzando due sensori con diverse frequenze proprie hanno mostrato HVSR piatti fino ad oltre 20 Hz, indicativi di un substrato rigido (Fig. 3). Anche la curva di dispersione ottenuta con tecnica ESAC ha un andamento rettilineo relativamente costante tra 1500 e 1700 m/s (Fig. 3). In base ai dati di nuova acquisizione, il sottosuolo della stazione accelerometrica di Subiaco (SBC) è classificato come A (EC8 e NTC08). Applicazioni e sviluppi futuri. La caratterizzazione geologico-tecnica delle stazioni accelerometriche è di fondamentale importanza per studi sismologici e applicazioni ingegneristiche (es. interpretazione delle registrazioni o stima più robusta della pericolosità sismica). Fig. 2 – Carta con l’ubicazione delle stazioni di rilevamento strutturale (foto in alto) realizzate nei pressi della stazione accelerometrica di Subiaco (SBC).

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