GNGTS 2014 - Atti del 33° Convegno Nazionale

GNGTS 2014 S essione 2.2 249 Le tipologie delle prove descritte sono le stesse che si utilizzano comunemente per gli studi di MS3 (Fig.1). E’ probabile però che il numero di prove a disposizione degli studi di MS3 potrebbero permettere di controllare meglio le incertezze epistemiche intrinseche della metodologia. Fig. 1 – Indagini espletate per gli studi di MS. Come si vede il tipo di indagini sono quelle indicate dal cap.6.1 e 7.11.3.1.1 di NTC08 (vedi testo), ovvero i metodi di analisi del sottosuolo non differiscono affatto tra uno studio di MS3 e uno studi di RSL. (Dati riferiti agli studi di MS art. 11 del D.L. 39/2009, maggio 2014). Definizione delle azioni sismiche di ingresso per le simulazioni numeriche. Sia per gli studi di MS3 che per gli studi di RSL, il moto sismico è fornito in ogni punto della superficie in termini di: • accelerazione massima • spettro di risposta elastico • accelerogramma. Sia per MS3 che per RSL, lo studio viene effettuato per valutare le modifiche che il segnale sismico subisce, a causa dei fattori locali, rispetto a quello di un sito di riferimento rigido con superficie topografica orizzontale (categoria di sottosuolo A). In NTC (Cap. 3.2.3.6 “Azione sismica - Valutazione dell’azione sismica – Impiego di accelerogrammi”) è riportato: “ l’uso di accelerogrammi artificiali non è ammesso nelle analisi dinamiche di opere e sistemi geotecnici ”…, sono ammessi invece accelerogrammi ricavati mediante simulazioni del meccanismo di sorgente o accelerogrammi registrati (con alcune raccomandazioni sulle caratteristiche sismogenetiche della sorgente, sulle condizioni del sito di registrazione, sulla coppia magnitudo-distanza e sulla massima accelerazione orizzontale attesa al sito). Non viene invece riportato nessuna indicazione in merito all’utilizzo dei risultati della RSL. La Circolare esplicativa di NTC, al Cap. C7.11.3.1.2.2, invece cita la RSL e specifica perché non si possono utilizzare accelerogrammi di ingresso artificiali: “ Gli accelerogrammi artificiali spettro-compatibili sono caratterizzati da contenuti in frequenza irrealistici… sono caratterizzati da una banda di frequenza irrealisticamente ampia. L’uso di accelerogrammi artificiali in un’analisi di risposta sismica locale può produrre un’amplificazione contemporanea, e perciò poco realistica, dei diversi modi di vibrazione del sistema, mentre un’azione sismica reale, caratterizzata da una larghezza di banda modesta,

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