GNGTS 2014 - Atti del 33° Convegno Nazionale

252 GNGTS 2014 S essione 2.2 4) verifichi se il requisito di affidabilità e rappresentatività richiesto al punto 3) è soddisfatto o meno: a.se è soddisfatto, utilizzerà direttamente lo spettro di risposta elastico definito nella MS3 b. se il requisito non è soddisfatto, dovrà effettuare ulteriori indagini nel sottosuolo, rispettando le indicazioni di NTC ed effettuare uno studio di RSL. La procedura delineata deve essere calibrata (es. numero e tipo di indagini) sul manufatto da progettare. E’ importante ribadire che nel caso di due o più manufatti piccoli, ubicati in adiacenza in uno stesso sito, le indagini devono intendersi come riferite all’unico sito “geotecnico” (vedi anche Circolare del Vicecommissario delegato per il soccorso delle popolazioni colpite dal terremoto dell’Aquila del 2009 - n. 484 del 05/01/2010). Ovviamente la procedura esposta è valida anche per la verifica di manufatti esistenti, con le integrazioni previste in NTC (Cap. 8 e Circolare esplicativa C8.7.1.2). Infine, i risultati forniti dagli studi di MS3, in termini di spettri di risposta elastici in accelerazione, al 5% dello smorzamento critico, calcolati in free field e riferiti ad un determinato livello di pericolosità sismica (ovvero ad un determinato tempo di ritorno riferito a 475 anni), possono essere confrontati direttamente con il corrispondente spettro di risposta elastico assegnato dall’approccio semplificato di NTC. Lo spettro di risposta elastico calcolato dovrà essere standardizzato riportandolo nella forma usata da NTC ovvero delimitando i tratti ad accelerazione, velocità e spostamento costante (una procedura possibile è illustrata negli ICMS). Il confronto dovrebbe essere eseguito in termini di valori spettrali in corrispondenza dell’intervallo di periodo di vibrazione compreso tra 0.15-2.0 s. Bibliografia Associazione Geotecnica Italiana, AGI; 1977: Raccomandazioni sulla programmazione ed esecuzione delle indagini geotecniche . Associazione Geotecnica Italiana, AGI; 2005: Associazione Geotecnica Italiana - Linea guida. Aspetti geotecnici della progettazione in zona sismica. Patron Editore, Bologna. Circolare 05/01/2010, n. 484 - Soccorso delle popolazioni colpite dal terremoto dell’Aquila del 2009 . Indirizzi e Criteri per la Microzonazione Sismica, ICMS; 2008: Indirizzi e Criteri per la Microzonazione Sismica. Dipartimento della Protezione Civile e Conferenza delle Regioni e Province autonome; 3 vol. e 1 DVD. Norme Tecniche per le Costruzioni, NTC; 2008: Decreto Ministeriale 14 gennaio 2008 . Gazzetta Ufficiale, n. 29 del 4 febbraio 2008, Supplemento Ordinario n. 30, www.cslp.it , Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, Roma (ultimo accesso settembre 2014) e relativa circolare esplicativa. Sanò T., Pugliese A.; 2012: Accelerogrammi artificiali nelle analisi di amplificazione sismica locale , IJEGE,2,2012.

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