GNGTS 2016 - Atti del 35° Convegno Nazionale

342 GNGTS 2016 S essione 2.2 situ (caratteristiche delle pareti in roccia), mentre si è definita a priori una soglia inferiore per l’accelerazione massima in superficie (a max ). Questa scelta di adottare due procedure per i due tipi di frana è necessariamente conseguente alle conoscenze tecniche scientifiche e alle indicazioni normative inerenti i due fenomeni che, anche dal punto fisico, sono diversi. Carta di MS - livello 3 (ZR FR - Zone di rispetto per l’instabilità di versante). Nelle aree individuate come Zone di Suscettibilità (ZS FR ) che interessano aree urbanizzate e urbanizzabili, si procede ad acquisire nuovi dati e condurre analisi dinamiche semplificate (metodi degli spostamenti) o avanzate, allo scopo di: • rivalutare la dimensione delle aree in frana con possibile attivazione in caso di evento sismico; • determinare l’entità dello spostamento cumulato del pendio per le frane in terra (FRT) e la runout distance per le frane di crollo (FRR). Le ZS FR per le quali l’area di buffer è stata sostituita con l’area dello spostamento calcolato (FRT e FRR) saranno le Zone di Rispetto (ZR FR ). Per le ZS FR che con la loro zona di buffer non interessano le aree urbanizzate e urbanizzabili non è necessario calcolare le aree di spostamento. Nelle Tabb. 2 e 3 sono riportati gli schemi riassuntivi per l’individuazione delle zone, per frane in terra e per le frane di crollo. Riconoscimenti. Si ringrazia il gruppo di lavoro composto da funzionari tecnici regionali e ricercatori di Enti e Università con i quali sono stati affrontati i temi qui discussi. Bibliografia AGI; 2005: Associazione Geotecnica Italiana - Linea guida. Aspetti geotecnici della progettazione in zona sismica . Patron Editore, Bologna. ICMS; 2008: Indirizzi e Criteri per la Microzonazione Sismica . Dipartimento della Protezione Civile e Conferenza delle Regioni e Province autonome; 3 vol. e 1 DVD. Tab. 2 – Schema riassuntivo per la verifica delle condizioni per l’individuazione delle zone per le frane in terra. Metodi Parametro ZONE CARTA LIVELLO MS Analisi inventari ZA FR (Zona di Attenzione) MOPS 1 Non si effettuano studi ZA FR (Zona di Attenzione) MS 2 sulle instabilità Valutaz. attività FR att ZS FR (Zona di Suscettibilità) MS 3 Pseudostatici Kc<Kh eq Buffer area Spostamenti FRT ZR FR (Zona di Rispetto) MS 3 Tab. 3 – Schema riassuntivo per la verifica delle condizioni per l’individuazione delle zone per le frane di crollo. Metodi Parametro ZONE CARTA LIVELLO MS Analisi inventari Runout ZA FR (Zona di Attenzione) MOPS 1 Metodi empirici distance Non si effettuano studi ZA FR (Zona di Attenzione) MS 2 sulle instabilità Valutaz. attività FR att Soglia ZS FR (Zona di Suscettibilità) MS 3 RHAP-MS Runout Metodi empiric distance Spostamenti Runout ZR FR (Zona di Rispetto) MS 3 distance FRR

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