GNGTS 2016 - Atti del 35° Convegno Nazionale

GNGTS 2016 S essione 2.2 355 La rappresentazione delle caratteristiche geologiche, sulla base delle procedure proprie degli Indirizzi e Criteri di Microzonazione Sismica (ICMS, 2008), viene resa attraverso la produzione della Carta Geologico-Tecnica (CGT-MS), nella quale convergono tutte le informazioni relative al rilievo geologico dell’area di studio ed all’interpretazione in chiave litologico-tecnica dei terreni affioranti. La realizzazione di sezioni geologico-tecniche rappresentative dell’assetto dell’area, inoltre, permette il passaggio successivo alla carta delle Microzone Omogenee in Prospettiva Sismica (MOPS). La carta delle MOPS, sebbene da intendersi come strumento qualitativo, rappresenta a tutti gli effetti una ricostruzione tridimensionale dell’assetto geologico-tecnico dell’area e, pertanto, si pone come elemento indispensabile per la scelta dei successivi livelli di approfondimento in funzione del grado di complessità dell’area. La presenza di alcuni elementi (geometrici, topografici, litologici, strutturali ed idrogeologici) predisponenti al verificarsi di effetti 2D/3D, tuttavia, possono (anzi devono) essere già evidenziati a livello di carta geologico-tecnica (come ad esempio aree a potenziale instabilità o zone con presenza di particolari successioni litologiche). La Carta Geologico-Tecnica e la conseguente carta delle MOPS hanno una loro importante utilità anche nei processi di estrapolazione, necessari per passare da distribuzioni puntiformi e/o lineari dei valori di amplificazione ad una distribuzione areale completa, necessaria per la redazione di carte di Microzonazione Sismica di II o III livello). Infine, attraverso l’esempio del comune di Fivizzano (MS), questo lavoro intende porre l’attenzione su come la realizzazione di carte di MS connotate da buona qualità e completezza formale e sostanziale, oltre che fornire informazioni essenziali in fase di pianificazione urbanistica, possa porsi come utile strumento per orientare e coadiuvare la successiva fase di progettazione edilizia, evidenziando e caratterizzando le aree ad instabilità e fornendo, altresì, indicazioni sulle modalità di stima dell’azione sismica di progetto nelle aree stabili suscettibili di amplificazione. Bibliografia Castenetto S., Bramerini F., Naso G., Imprescia P.; 2014: Programma di Microzonazione Sismica in Italia: considerazioni preliminari sui dati raccolti. Atti del XXXIII Convegno Nazionale GNGTS, Bologna. Decreto del Presidente della Giunta Regionale 25 ottobre 2011, n.53/R: Regolamento di attuazione dell’articolo 62 della legge regionale 3 gennaio 2005, n.1 (Norme per il governo del territorio) in materia di indagini geologiche . Regione Toscana. D’Intinosante V., GdLFivizzano; 2014: Definizione del modello integrato di sottosuolo propedeutico alla realizzazione di studi di microzonazione sismica di livello 3 nel centro abitato di Fivizzano (MS) . Atti del XXXIII Convegno Nazionale GNGTS, Bologna. D’Intinosante V. e GdL Fivizzano (2015): Analisi di risposta sismica locale del centro abitato di Fivizzano (MS) . Atti del XXXIV Convegno Nazionale GNGTS, Trieste. D’Intinosante V. e GdL Fivizzano (2015): La microzonazione sismica nel centro abitato di Fivizzano (MS) . Atti del XXXIV Convegno Nazionale GNGTS, Trieste. DM 14.1.2008. Norme tecniche per le Costruzioni .Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana 29. ICMS - Gruppo di lavoro MS,; 2008: Indirizzi e Criteri per la Microzonazione Sismica , 3 vol. e DVD. Pergalani F., Compagnoni M.; 2014: Spettri di risposta e Norme Tecniche per le Costruzioni. La microzonazione sismica dell’area urbana di Umbertide . Regione Umbria Servizio Geologico e Sismico, Publisher: Regione Umbria Servizio Geologico e Sismico, Editor: Dimensione Grafica Spello, ISBN: 978-8-896-27719-5

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