GNGTS 2016 - Atti del 35° Convegno Nazionale

GNGTS 2016 S essione 2.2 375 Fig. 3 – La schermata del GUI di GITANES con il panello di lavoro settato su “Results”. A sinistra le tabelle che permettono di selezionare i dati da visualizzare nella parte destra. In particolare si possono visualizzare le amplificazioni spettrali di ogni canale, lo spettro di sorgente degli eventi e i residui sulle forme d’onda. progetto e selezionando i specifici pannelli di lavoro, di visualizzare le mappe degli eventi e delle stazioni (Fig. 1), le forme d’onda considerate (Fig. 2) e le soluzioni (Fig. 3). Nel contributo verrà presentata un’applicazione illustrativa di GITANES con il GUI relativa ad una recente campagna di acquisizione. Il codice sorgente sarà disponibile su richiesta presso gli autori. Bibliografia Andrews, D.J.;1986: Objective determination of source parameters and similarity of earthquakes of different sizes, in Earthquake Source Mechanics, S.Das, J.Boatwright, and C.H. Scholz (Editors), American Geophysical Union, Washington, D.C., 259-268. Borcherdt, R.; 1970: Effects of local geology on ground motion near San Francisco Bay. Bull. Seism. Soc. Am. 60, 29-61. Goldstein, P., A. Snoke; 2005: SAC Availability for theIRIS Community, Incorporated Institutions for Seismology Data Management Center Electronic Newsletter. http://ds.iris.edu/ds/newsletter/vol7/no1/sac-availability-for- the-iris-community/ Hartzell, S.H.; 1992: Site response estimation from earthquake data. Bull. Seism. Soc. Am. 82(6), 2308-2327. Modellazioni numeriche 3D per il calcolo del moto del suolo in Emilia-Romagna: costruzione e validazione del modello P. Klin 1 , G. Laurenzano 1 , M. A. Romano 1 , E. Priolo 1 , L. Martelli 2 1 Centro Ricerche Sismologiche, Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale (OGS), Trieste 2 Servizio Geologico, Sismico e dei Suoli, Regione Emilia-Romagna, Bologna È noto come nei siti caratterizzati da una configurazione geologica complessa, come quella propria dei bacini alluvionali, le caratteristiche dello scuotimento durante un terremoto possono differire notevolmente da quanto previsto dall’applicazione di leggi di attenuazione ordinarie. Un caso emblematico è rappresentato dal moto del suolo registrato nella Pianura Padana durante la sequenza sismica dell’Emilia nel 2012 (Luzi et al., 2013).

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