GNGTS 2016 - Atti del 35° Convegno Nazionale
380 GNGTS 2016 S essione 2.2 La distanza minima dalla superficie di rottura (Rrup) rappresenta il un parametro più affidabile ai fini della corretta previsione dello scuotimento rispetto a parametri come la distanza epicentrale (Repi) o la distanza ipocentrale (Rhyp). Per la determinazione della distanza Rrup si è fatto riferimento agli schemi semplificati di Fig. 1 che la differenziano a seconda che il sito si trovi in situazione di hanging o footwall rispetto al piano di faglia. Il parametro Vs30 è rappresentativo dell’amplificazione stratigrafica di sito nel momento in cui il bedrock (che convenzionalmente è stato caratterizzato da una velocità delle onde S di 760 m/s) si trova ad una profondità confrontabile con i una profondità di 30 m. Al crescere della profondità il parametro Vs30 diventa meno rappresentativo e deve essere sostituito dalla VsH velocità media delle onde di taglio fino al bedrock (H profondità del bedrock). Hassani (2016) stabilisce come si propone una modifica della Vs30 in funzione del rapporto di impedenza tra la velocità del deposito (V L ) ed a quella del bedrock (V R ) e della frequenza fondamentale del sito f : L’importanza dell’utilizzo della correzione della Vs30 con la VsH sarà mostrata in una simulazione del danneggiamento del centro abitato di Mirandola per il terremoto del 29 maggio 2012. La valutazione del danneggiamento consiste in una distribuzione percentuale dei gradi di danneggiamento dell’edificato residenziale avendo raggruppato il danno leggero (D0-D1), il danno grave (D2-D3) e il danno gravissimo (D4-D5). La validazione della metodologia è stata effettuata confrontando i risultati con il danno strutturale rilevato con le schede AeDES (1997), una scheda di valutazione di danno e Fig. 1 – Determinazione della distanza minima dal piano di rottura (NGA west 2 spreadsheet- PEER). Fig. 2 – Scenario di danno in funzione del terremoto di scenario.
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