GNGTS 2016 - Atti del 35° Convegno Nazionale
GNGTS 2016 S essione 2.2 381 agibilità post-sisma per edifici, finalizzata al rilevamento delle caratteristiche tipologiche, del danno e dell’agibilità di edifici nella fase di emergenza che segue il terremoto e utilizzata a partire dal terremoto umbro-marchigiano del 1997 e in tutti gli eventi sismici successivi. La scheda consente di effettuare un rilievo speditivo, che include dati metrici e tipologici delle caratteristiche costruttive. Tali dati, accoppiati ai dati di danno, sono utili anche ad una prima valutazione dei costi di riparazione e/o ristrutturazione, consentendo di predisporre scenari di costo per diversi contributi unitari associati a diverse soglie di danno. Il risultato finale in termini di danno residenziale è funzione del terremoto di scenario come illustrato in Fig.2. Bibliografia AeDES; 1997: Manuale per la compilazione della scheda di 1° livello di rilevamento danno, pronto intervento e agibilità per edifici ordinari nell’emergenza post-sismica (AeDES). Prima Edizione. Graizer V., Kalkan E.; 2015: Update of the Graizer-Kalkan ground-motion prediction equations for shallow crustal continental earthquakes . U.S. Geological Survey Open-File Report 2015–1009, 79 p. ,http://dx.doi.org/10.3133/ ofr20151009. Hassani B., Atkinson G.; 2016: Applicability of the Site Fundamental Frequency as a VS30 Proxy for Central and Eastern North America. Bulletin of the Seismological Society of America 106(2). Luzi, L., S. Hailemikael, D. Bindi D, F. Pacor, F. Mele, F. Sabetta; 2008; ITACA (ITalian ACcelerometric Archive): A Web Portal for the Dissemination of Italian Strong-motion Data . Seismological Research Letters, 79(5), 716–722. Doi: 10.1785/gssrl.79.5.716. Mori F., Spina D.; 2015: Vulnerability assessment of strategic buildings based on ambient vibrations measurements, Structural Monitoring and Maintenance, Vol. 2 No. 1. Zone di amplificazione nelle carte di MS: UNA PROPOSTa DI ClASSIFICAZIONE DELLA PERICOLOSITà G. Naso 1 , D. Albarello 2 , F. Bramerini 1 , S. Castenetto 1 , V. D’Intinosante 3 , M. Moscatelli 4 1 Dipartimento della Protezione Civile, Roma 2 Università di Siena 3 Regione Toscana, Firenze 4 CNR-IGAG, Monterotondo (RM) Ai fini della prevenzione e della valutazione del rischio sismico, la Microzonazione Sismica, valutando gli effetti di un terremoto a una scala molto vicina a quella dei manufatti, è uno strumento utile per i piani di governo del territorio, per la pianificazione d’emergenza e per la progettazione di opere. Nei piani di governo del territorio, in funzione delle diverse scale e dei vari livelli di intervento, gli studi di MS sono condotti sulle aree nelle quali le disposizioni normative prevedono l’uso, o la loro potenziale trasformazione, a scopo edificatorio o per infrastrutture , o l’uso ai fini di protezione civile. Gli studi di MS, in questo ambito, sono importanti al fine di: • orientare la scelta delle aree per nuovi insediamenti; • definire gli interventi ammissibili in una data area; • programmare le indagini e i livelli di approfondimento; • stabilire orientamenti e modalità di intervento nelle aree urbanizzate; • definire priorità di intervento. Per favorire la massima diffusione degli studi di MS, gli Enti preposti al governo del territorio (Regioni e Amministrazioni Locali) hanno avvertito la necessità di definire criteri e procedure che permettessero di acquisire ed elaborare i dati con costi e tempi contenuti, garantendo comunque l’attendibilità scientifica degli elaborati finali. Sono state così definite procedure
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