GNGTS 2016 - Atti del 35° Convegno Nazionale

464 GNGTS 2016 S essione 2.3 Vengono poi stimate le conseguenze sulla popolazione in funzione del danno sull’edificato tramite delle correlazioni empiriche proposte per il territorio italiano (Lucantoni et al. , 2001). In particolare per la scossa simulata di magnitudo 6.1 del giorno 15 settembre lo scenario che si ricava considerando le due diverse relazione per ricavare l’intensità è il seguente: Tab. 2 – Schema utilizzato per la stima delle conseguenze sulla popolazione. VITTIME FERITI SENZATETTO 30% D5 70% D5 + 40% D4 70% D5 + 100% D4 + 30% D3 Tab. 3 – Stima dei danneggiamenti sulle abitazioni nel caso dello scenario di magnitudo Mw=6.1. RELAZIONE ABITAZIONI ABITAZIONI ABITAZIONI INTENSITà CROLLATE INAGIBILI DANNEGGIATE 100% D5 100% D4 + 40% D3 100% D2 + 60% D3 Worden et al. (2012) 1 73 7316 Faenza & Michelini (2010) 76 6668 50398 Si può notare come le perdite umane ed i danneggiamenti sulle abitazioni siano estremamente maggiori nel caso della relazione di Faenza e Michelini (2010) in quanto il campo macrosismico presenta valori molto più forti rispetto a Worden et al. (2012) in particolare nell’area epicentrale. Conclusioni . Lo scuotimento del suolo e gli scenari di danneggiamento sono stati generati per l’esercitazione della Protezione Civile del Friuli Venezia Giulia in cui è stato simulato un terremoto di magnitudo 6.1. I risultati ottenuti mostrano che il danneggiamento stimato è Tab. 4 – Stima delle conseguenze sulla popolazione nel caso dello scenario di magnitudo Mw=6.1. RELAZIONE INTENSITà VITTIME FERITI SENZATETTO 30% D5 70% D5 + 40% D4 70% D5 + 100% D4 + 30% D3 Worden et al. (2012) 1 90 1095 Faenza & Michelini (2010) 68 2452 16595 Fig. 3 – Distribuzione delle classi di danno D4 e D5 per la scossa simulata del 15 settembre (la scala rappresenta il numero delle unità strutturali coinvolte) con le relazioni di Worden et al. (2012; a sinistra) e Faenza and Michelini (2010; a destra).

RkJQdWJsaXNoZXIy MjQ4NzI=