GNGTS 2019 - Atti del 38° Convegno Nazionale

GNGTS 2019 S essione 3.2 657 L’indagine ERT è stata condotta principalmente sulla superficie del tumulo, tramite diverse linee di acquisizione orientate sia perpendicolarmente che trasversalmente alla camera funeraria. Una ulteriore linea è stata acquisita sulla pavimentazione della camera funeraria. L’obbiettivo di tale indagine era di ricostruire la struttura del tumulo ed eventualmente le sue fasi di costruzione e valutare l’efficacia del metodo nell’identificare la camera funeraria stessa. Per l’acquisizione dati si è utilizzato un georesistivimetro Iris Syscal R1 e 48 elettrodi con spaziature variabili da 0.5 ai 1.5 m. Sono stati acquisiti dati sia in modalità Wenner-Schulumberger che Dipolo- Dipolo al fine di combinare risoluzione laterale e profondità d’indagine. I dati acquisiti sono stati invertiti sia in 2D, lungo le linee di acquisizione, tramite Res2DInv che in 3D, combinando tutte le acquisizioni effettuate, tramite ErtLab. Risultati. Esempi dei risultati ottenuti con le due metodologie di indagine utilizzate sono riportati in Fig. 1. L’indagine GPR (Figura 1a) ha permesso di ben delineare le caratteristiche costruttive della camera funeraria, in termini di dimensioni dei blocchi di pietra utilizzati per la sua costruzione e della continuità tra essi. L’indagine ERT (Fig. 1b) ha permesso una corretta identificazione della camera funeraria come volume alto resistivo all’interno dei materiali naturali della collina. È stata inoltre evidenziata una superficie di separazione, probabilmente antropica, tra la collina naturale ed il successivo riempimento effettuato per la costruzione del tumulo. Entrambe le indagini hanno evidenziato, sia all’interno della camera funeraria che sulla superficie esterna del tumulo, interessanti anomalie geofisiche potenzialmente utili come punti di survey archeologici. Fig. 1 - Risultati delle indagini geofisiche sul tobiotsuka Kofun: a) radargrammi e mappa di ampiezza radar da indagine GPR sulle pareti e pavimento della camera funeraria e b) alcune delle linee ERT acquisite all’esterno del tumulo. Conclusioni e prospettive. Le indagini geofisiche riportate in questa nota si sono rilevate molto efficaci nel delineare la struttura del Tobiotsuka Kofun e della sua camera funeraria. Inoltre, sono state evidenziate interessanti anomalie geofisiche, sia all’interno della camera funeraria che sulla superficie del tumulo, potenzialmente interpretate in termini di significato archeologico, da confermare con scavi dedicati. I risultati dei metodi geofisici adottati hanno dimostrato l’efficacia dell’approccio di indagine scelto in questo particolare ambiente. Disposizioni di indagine simili potrebbero essere adottate nell’investigazione di tumuli funerari comparabili in Giappone o in altre parti del mondo. Ringraziamenti. Questo lavoro è stato finanziato nell’ambito della call H2020-MSCA-RISE-2018 con il grant agreement n. 823826, per il progetto BE-ARCHAEO, “ BEyond ARCHAEOlogy: an advanced approach linking East to West through science, field archaeology, interactive museum experiences”. I risultati riportati in questa nota il punto di vista degli autori e l’Agenzia non è responsabile per qualsiasi uso che possa essere fatto delle informazioni in esso

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