GNGTS 2021 - Atti del 39° Convegno Nazionale
GNGTS 2021 S essione 1.3 144 )/(H 0 )= l·h. Dalla quale e dalla (7) si ha: F = G M BH R 2 m , e ricaviamo m = F R 2 G M BH (10) (10) nella (9) si ottiene la portata del fotone q: q = F Q BH GM BH 2 R 2 . lore della (11), ricordando la (3), la (7) e la legge di Hubble, si ottiene finalmente il parametro le cercato: ρ = E q D c = 1 4 π H 0 2 G = ¿ 0.647 · 10 -24 kg/m 3 . 2) possiamo definire punto per punto il campo di velocità (che compare nella Tabella 1). La namica f T sperimentata da una portata unitaria q posizionata alla superficie terrestre è: T q T 2 = ρq v , (con Q T =portata della Terra); dalla quale semplificando e riordinando: v = Q T 4 R T 2 = M T l 4 R T 2 = M T G H 0 R T 2 = 4.2 · 10 18 m/s (13) e ricaviamo a quale e dall (7) si ha: M BH R 2 m , e ricaviamo m = F R 2 G M BH (10) ottiene portata d l fotone q: q = F Q BH GM BH 2 R 2 . icor ando la (3), la (7) e la legge di Hubb e, si ottiene fina mente il parametro ρ = E q D c = 1 4 π H 0 2 G = ¿ 0.647 · 10 -24 kg/m 3 . inire punto per punto il cam o di vel cità (che compare nella Tabell 1). La entat da una portat unitaria q posizio ata lla superficie terrestre è: con Q T =portata della Terra); da la quale semplificando riordinando: v = Q T 4 R T 2 = M T l 4 R T 2 M G H 0 R T 2 = 4.2 · 10 18 m/s (13) (10) Inserendo la (10) nella (9) si ottiene la portata del fotone q : H (10) q = F Q BH GM BH 2 R 2 . ene finalmente il parametro 0.647 · 10 -24 kg/m 3 . ompare nella Tabella 1). La superficie terrestre è: lificando e riordinando: (13) (11) Con il valore della (11), ricordando la (3), la (7) e la legge di Hubble, si ottiene finalmente il parametro fondamentale cercato: ata del fotone q: q = F Q BH GM BH 2 R 2 . ), la (7) e la legge di Hubble, si ottiene finalmente il parametro ρ = E q D c = 1 4 π H 0 2 G = ¿ 0.647 · 10 -24 kg/m 3 . punto il campo di velocità (che compare nella Tabella 1). La portata unitaria q posizionata alla superficie terrestre è: della Terra); dalla quale semplificando e riordinando: T l R T 2 = M T G H 0 R T 2 = 4.2 · 10 18 m/s (13) (12) Con la (12) possiamo definire punto per punto il campo di velocità (che compare nella Tabella 1). La forza idrodinamica f T sperimentata da una portata unitaria q posizionata alla superficie terrestre è: q = F Q B G (11) Con il valore della (11), ricordando la (3), la (7) e la legge di Hubble, si ottiene finalmente il par fondamentale cercato: ρ = E q D c = 1 4 π H 0 2 G = ¿ 0.647 · 10 -24 k (12) Con la (12) possiamo definire punto per punto il campo di velocità (che compare nella Tabell forz id odinamic f T sp rimentata da una portata uni ar a q posizionata all sup rficie terrestre f T = ρ 4 Q T q R T 2 = ρq v , (con Q T =portata della Terra); dalla quale semplificando e riordina v = Q T 4 R T 2 = M T l 4 R T 2 = M T G H 0 R T 2 = 4.2 · 10 18 m/s (con Q T = o tata della Ter a); dalla quale semplificando e riordinando: GM BH 2 la (11), ricordando la (3), la (7) e la legge di Hubble, si ottiene finalmente il parametro to: ρ = E q D c = 1 4 π H 0 2 G = ¿ 0.647 · 10 -24 kg/m 3 . iamo definire punto per punto il campo di velocità (che compare nella Tabella 1). La f T sperimentata da una portata unitaria q posizionata alla superficie terrestre è: v , (con Q T =portata della T rra); dalla qu le semplificando e riordinando: v = Q T 4 R T 2 = M T l 4 R T 2 = M T G H 0 R T 2 = 4.2 · 10 18 m/s (13) (13) alla superficie terrestre, 10 ordini di grandezza maggiore di c . Al di sopra della terra solida e liqui- da il campo di velocità del fluido di materia costitutiva decresce quindi come 1/r 2 mostrando una cor is ndenza di a d mento con il c mpo cla sic di gravità g . Il precedente risultato (13) è ottenuto da considerazioni astrofisiche, ma è importante veri- ficare se il valore ottenuto di v è compatibile con quello ottenibile dalla valutazione iniziale, con le ricostruzioni paleogeografiche, dell’energia nell’unità di tempo iniettata nella Terra dall’etere e trasformata in massa. Come abbiamo visto il contenuto di energia del torrente centrale ha un tasso di attraversamento al secondo della superficie terrestre E ϵ s = 4.599 · 10 25 J/s , dal quale – con R T il raggio terrestre (6.373 ·10 6 m) – si ricava: alla superficie terrestre, 10 ordini di grandezza maggiore di c. Al di sopra della terra solida e liquid campo di velocità del fluido di materia costitutiva decresce quindi come 1/r 2 mostrando corrispondenza di andamento con il campo classico di gravità g . Il precedente risultato (13) è ottenuto da considerazioni astrofisiche, ma è imp rtante verificare valore ottenuto di v è compatibile con quello ottenibile dalla valutazione iniziale, con le ricostruzi paleog ograf che, dell’energia nell’unità di tempo iniettata nella Terra dall’etere e trasformata in ma Come abbiamo visto il co tenuto di energia del torrente c trale ha un tasso di attraversament secondo della s perficie terrest e E ϵs = 4.599 · 10 25 J/s, dal quale – co R T il raggio terrestr (6.373 ·10 6 – si ricava: ρ dV dt = ρ 4 π R T 2 dx dt E ϵs c , e poi: v = dx dt = E ϵs ρ 4 π R T 2 c 2 = ¿ 1.545 · 10 18 (14) alla superficie terrestre. Nonostante siano diversi, i valori nella (13) e la (14) sono nello stesso ordin grandezza (non avrebbero ragione d’esserlo se fosse falsa l’espansione terrestre, la gravitazi idrodinamica o ambedue), confermando fondatezza delle assunzioni, loro legame con la realtà fisic consapevolezza che la massa acquisita dalla Terra a partire dal Triassico debba essere calcolata accuratamente, valutando meglio cambiamenti di fase, errori nella stima dei paleoraggi terrestri, peri di accrezione con masse esterne, ed errori nella stima del tempo geologico. Il valore trovato nella (1 più vicino al vero, con in essa H 0 il parametro più incerto. ANDAMENTO DELLA VELOCITÀ SOTTO LA SUPERFICIE TERRESTRE Esistendo questa analogia tra andamento 1/r 2 del campo di gravità newtoniano e di velo idrodinamico allontanandoci dalla superficie della Terra, e dato che sono proprio le velocità del flu che producono forze identificabili con quelle gravitazionali, la stessa analogia deve porsi per l’inte terrestre. In Fig.01 è mostrato l’andamento del campo g dalla superficie fino al geocentro, e lo stesso andame si deve assumere, almeno in prima approssimazione per il campo di flusso v del tenue superfluido. Si d e poi: restre, 10 ord n di g and zza magg ore di c. Al di sopra della terra solida e liquida il à del flui o di materia costitutiva decresce qu ndi com 1/r 2 mostrand una andamento co il campo classico di gravità g . isultato (13) è ot nuto d considerazio i astrofisiche, ma è importante v rificare se il i v è compa ibile con quell ottenibile dalla valutazione inizia e, con le ricostru oni dell’energia nell’unità di tempo ini ttata nella Terra dall’etere trasfo mata in massa. sto il contenuto di ene gia del torrente c ntr l ha un tasso di attravers ment al rficie terrestre E ϵs = 4.599 · 10 25 J/s, dal quale – con R T il raggio terrestre (6.373 ·10 6 m) π R T 2 dx dt = E ϵs c 2 , e poi: v dx dt = E ϵs ρ 4 π R T 2 c 2 = ¿ 1.545 · 10 18 m/s restre. Nonostante siano diversi, i valori nella (13) e la (14) sono nello stesso ordine di avrebbero r gione d’esserlo se fosse falsa l’espansi ne terrestre, l gravitazione be ue), confermando fondatezza delle assunzioni, loro legame con la realtà fisica e e la m ssa acquisita d lla Terr a partire dal riassico debba essere calcolata più lut ndo meglio cambiamenti di fase, error nella stim dei paleoraggi terrestri, eri di masse est rne, d errori n lla stima el tempo geologico. Il valore trovato nella (13) è con n essa H 0 il parametro più incerto. ELLA VELOCITÀ S TTO L SUPERFICIE ERRESTRE ta analogia tra and mento 1/r 2 del campo di gravità newtoniano e d velocità ntanan oci dalla superficie ella Terra, e dato ch sono proprio le velocità del fluido rze id ntificabili con quell gravitazionali, la stess anal gi deve porsi per l’interno trato l’andamento del campo g dalla sup rficie fino al geocentro, e lo stesso andamento (14) alla superficie terrestre. Nonostante siano diversi, i valori nella (13) e la (14) sono nello stesso ordine di grandezza (non avrebbero ragione d’esserlo se fosse falsa l’espansione terrestre, la gra- vitazione idrodinamica o ambedue), confermando fondatezza delle assunzioni, loro legame con la realtà fisica e consapevolezza che la massa acquisita dalla Terra a partire dal Triassico debba essere calcolata più accuratamente, v lutando meglio cambiamenti di fase, errori nella stima dei paleoraggi terr stri, p riodi di accrezi e con m ss esterne, ed errori ne la ti a del tempo geologico. Il valore trovato nella (13) è più vicino al vero, con in essa H 0 il parametro più incerto. Andamento della velocità sotto la superficie terrestre Esistendo questa analog a tra ndamento 1/r 2 del campo di gravità newtoniano e di velocità idrodinamico allontanandoci dalla superficie della Terra, e dato che sono proprio le velocità del fluido che producono forze identificabili con quelle gravitazionali, la stessa analogia deve porsi per l’interno terrestre. In Fig.01 è ostrato l’andamento del campo g dalla superficie fino al geocentro, e lo stesso n ment si deve assumere, lm no in prim app ossimazione per il campo di flusso v del tenue superfluido. Si deve parlare di prima approssimazione in quanto la conversione dell’etere in materia normale ne può cambiare concentrazione e velocità. In ogni caso il campo v non au-
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