GNGTS 2021 - Atti del 39° Convegno Nazionale

GNGTS 2021 S essione 2.2 256 REALIZZAZIONE DI UN ABACO DI LIVELLO 2 PER LA VALUTAZIONE DELLE AMPLIFICAZIONI LOCALI PER UNA LITOLOGIA DEL TERRITORIO DELLA REGIONE ABRUZZO M. Compagnoni 1 , F. Pergalani 1 , M. Basi 2 , P. Boncio 3 , F. Durante 4 , M. Francescone 5 , B. Pace 5 , G. Pipponzi 6 , A. Pizzi 5 , M. Tallini 4 , A. Urbani 2 , A. Valentini 7 1 DICA - Politecnico di Milano 2 Regione Abruzzo - Ufficio Rischio Sismico 3 DiSPuTer - Università di Chieti e Pescara 4 DICEAA - Università dell’Aquila 5 INGEO - Università di Chieti e Pescara 6 USRC - Ufficio Sisma Abruzzo 2009 7 International Atomic Energy Agency, Vienna Premessa Il lavoro illustra la predisposizione di abachi per la valutazione semiquantitativa dei fenomeni di amplificazione sismica stratigrafica nell’ambito di studi di Livello 2 applicabili nell’area periadriatica abruzzese ove è presente principalmente la Formazione di Mutignano (FTM). La realizzazione degli abachi è stata effettuata secondo quanto previsto dagli Indirizzi e Criteri per la Microzonazione Sismica (Gruppo di Lavoro ICMS, 2008), ma è stata adeguata alle caratteristiche del territorio regionale. In particolare sono stati calcolati 3 Fattori di Amplificazione attesi: Fa 0.1-0.5 , Fa 0.4-0.8 , Fa 0.7-1.1 , calcolati come rapporto tra l’integrale di output e input, negli intervalli di periodo citati, considerando gli spettri elastici di risposta in accelerazione (Presidenza del Consiglio dei Ministri, 2017). La scelta è derivata dalla considerazione che tali parametri risultano essere meglio correlati alla risposta degli edifici, caratterizzati da periodi propri diversi. La procedura per la predisposizione degli abachi ha previsto i seguenti passi: • caratteristiche geologico-stratigrafiche • scelta degli inputs sismici • scelta del codice di calcolo • analisi dei dati e individuazione delle sequenze sismo-stratigrafiche • analisi numeriche • costruzione degli abachi • definizione delle soglie Caratteristiche geologico-stratigrafiche Il substrato geologico del settore periadriatico abruzzese è costituito da depositi silicoclastici pelitico-arenacei di avanfossa passanti verticalmente e lateralmente ad argille, sabbie e conglomerati di mare sottile, rappresentati dalla Formazione di Mutignano (FMT), che sigillano le strutture della catena e presentano strati generalmente piano paralleli e sub-orizzontali. Dal punto di vista litostratigrafico la FMT, mostra dal basso verso l’alto, diverse associazioni di facies e individuano un trend di aumento di granulometria: • FMTa = Associazione pelitico-sabbiosa • FMTb = Associazione conglomeratica • FMTc = associazione sabbioso-pelitica • FMTd = associazione sabbioso-conglomeratica • FMTe = associazione sabbioso-pelitica. Ai fini sismo-stratigrafici, l’associazione FMTc viene qui accorpata con FMTa per le simili caratteristiche geofisiche. Al tetto della FMT si rinviene l’unità di Ripa Teatina (RPT) costituita

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