GNGTS 2021 - Atti del 39° Convegno Nazionale

269 GNGTS 2021 S essione 2.2 Lo stesso è accaduto nell’autunno 2019 in Mugello, quando l’intensa attività di formazione degli insegnanti, i laboratori interattivi nelle classi e il lavoro di raccolta di memorie degli studenti è stato elaborato sia in forma narrativa che in materiali visuali che sono stati poi resi disponibili per le comunità locali, negli spazi di alcuni plessi, in forma di esposizione. Particolarmente significativo è stato l’allestimento finale, realizzato il 19 novembre presso la sede dell’Istituto di Istruzione Superiore “Giotto Ulivi” di Borgo San Lorenzo, con il contributo e la partecipazione di studenti dell’Istituto stesso, che hanno gestito la visita delle classi agli spazi allestiti e al complesso del Giotto Ulivi, in una originale esperienza di educazione fra pari. Questo allestimento, inoltre, è entrato formalmente nel calendario di manifestazioni dei comuni dell’area per ricordare il centenario del 1919. L’emergenza Covid ha costretto a trasformare tutte le attività in formato gestibile a distanza, ideando una serie di attività realizzabili sia in forma autonoma dalle scuole (con assistenza da remoto) sia in modalità digitale con la presenza in diretta di componenti dello staff EDURISK e introducendo una proposta di lavoro sul tema del rischio come occasione di riflessione sul particolare momento che stavamo vivendo. Queste attività laboratoriali sono state condotte calibrando gli interventi a seconda delle fasce di età coinvolte (scuola primaria e secondaria di I grado), preparando ogni volta gli interventi con le/gli insegnanti referenti e modulandole caso per caso tenendo conto dell’organizzazione estremamente variegata delle attività scolastiche. Con ogni classe sono stati realizzatimediamente 4 incontri nellemodalità più diverse: in collegamento tramite piattaforma con la classe in presenza (generalmente per la scuola Primaria e la classe prima della secondaria), in modalità a distanza con le seconde e terze classi della secondaria di I grado, in modalità mista (alcuni studenti in presenza, altri in videoconferenza) in molti casi. Complessivamente sono stati realizzati oltre un centinaio di interventi laboratoriali. In Garfagnana e Lunigiana abbiamo lavorato con 4 Istituti, in 10 plessi, per un totale di 45 insegnanti (cui se ne sono aggiunti 16 per un percorso di formazione a loro dedicato) e le rispettive classi. Le lezioni imparate Un progetto di così lunga durata su un territorio particolarmente diversificatoci ha permesso di approfondire la conoscenza sul modo di “fare sensibilizzazione” e di trarre utili considerazioni per migliorare le azioni di prevenzione e renderle più incisive. 1. A Rimini abbiamo scoperto che la memoria non è per tutti un valore! Le istituzioni locali non hanno raccolto l’idea dell’anniversario del terremoto come occasione di sensibilizzazione, manifestando una certa propensione alla rimozione, probabilmente Fig. 3 - L’allestimento conclusivo presso la Galleria d’Arte Contemporanea “Vero Stoppioni” di Santa Sofia

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