GNGTS 2022 - Atti del 40° Convegno Nazionale
GNGTS 2022 Sessione 1.3 151 tra 3 e 4 km di profondità, per le onde P che passano da valori di 4.7 km/s a valori dell’ordine di 6.3 km/s. Considerando il più ampio contesto geologico e tettonico dell’area, è ragionevole ritenere che tale contrasto si verifichi in corrispondenza di un’importante zona di taglio a basso angolo che rappresenta lo scollamento basale durante la messa in posto dell’unità di tetto pelagonica, costituita prevalentemente da rocce metamorfiche, sui carbonati di piattaforma di pertinenza dell’unità di Gavrovo. Attualmente, questi ultimi affiorano ampiamente nella finestra tettonica del Monte Olimpo a circa 25 km di distanza dall’area investigata. I modelli di velocità delle onde P evidenziano inoltre un’anomalia di alto V p (fino a 6.8 km/s) localizzata a 4-6 km di profondità nel settore NW del volume interessato dalla sequenza (Fig.2, sez. AA’), che si approfondisce fino a 8-10 km all’estremità SE (Fig.2, sez. CC’). L’alto V p produce anomalie di alto V p / V S negli stessi volumi. La distribuzione dei terremoti rilocalizzati nel modello 3D evidenziano una forte complessità delle strutture sismogeniche. Una prima chiara evidenza è la mancanza di terremoti al di sopra di 4 km di profondità, laddove avviene il brusco aumento di velocità delle onde P (sezioni AA’, BB’, CC’ pannelli a sinistra). Gli ipocentri, infatti, sono quasi tutti localizzati in un volume allungato in direzione NW-SE e, similmente alle anomalie di V p e V p / V S , si approfondiscono progressivamente passando da valori intorno a 4-6 km a NW (Fig 2, AA’) fino a 8-10 km a SE (Fig. 2, CC’). All’estremità NWdel volume sismogenico (Fig. 2, AA’) la tomografia evidenzia un’estesa anomalia di alto V p e alto V p / V S dove la sismicità potrebbe essere collegata all’interferenza di due strutture antitetiche similmente a quanto proposto da De Novellis et al. (2021; confronta le faglie F2 ed F3 riportate in sezione). Fig. 2 - Sezioni verticali (AA’, BB’, CC’) disposte in direzione SW-NE (vedi Fig. 1 per orientamento delle sezioni) dei modelli Vp e Vp / Vs . Sulle sezioni, lunghe 12 km e profonde 10 km, sono rappresentati gli ipocentri dei terremoti localizzati nel modello 3D. Le strutture F1a, F1b, F2 ed F3 sono quelle proposte da De Novellis et al. (2021). La struttura tratteggiata in viola rappresenta un possibile piano antitetico più profondo non identificato da De Novellis et al. (2021). La parte risolta ed interpretabile del modello è racchiusa dalla linea continua e chiusa grigia.
Made with FlippingBook
RkJQdWJsaXNoZXIy MjQ4NzI=