GNGTS 2022 - Atti del 40° Convegno Nazionale

270 GNGTS 2022 Sessione 2.2 STIMA DEGLI EFFETTI DI SITO DA DATI DI Vs IN EMILIA-ROMAGNA G. Carloni 1 , G. Ercolessi 2 , L. Martelli 3 1 Università di Bologna - Dip. Scienze Biologiche, Geologiche e Ambientali, Italy 2 Unione dei Comuni della Bassa Romagna, Italy 3 Regione Emilia-Romagna - Geologia, suoli e sismica, Italy Introduzione. La Vs, ovvero la velocità di propagazione nel terreno delle onde di taglio S, è un parametro fondamentale per la conoscenza e mitigazione del rischio sismico. Il profilo di Vs o il suo valore medio equivalente, Vs eq , della porzione di sottosuolo soprastante il bedrock sismico sono dati necessari per la valutazione dello scuotimento sismico in superficie, analisi richiesta sia per la microzonazione sismica (Gruppo di lavoro MS, 2008) sia per determinare l’azione sismica di progetto (EN 1998-1, 2004; NTC, 2018). La riclassificazione sismica del territorio nazionale (OPCM 3274/2003) e l’aggiornamento delle norme tecniche per le costruzioni, che richiedono la caratterizzazione geotecnica e geofisica del sottosuolo almeno fino alla profondità di 30 m e la stima dell’azione sismica per ogni progetto, nonché l’obbligatorietà, in Emilia-Romagna, dell’analisi della pericolosità sismica locale per la pianificazione urbanistica (DAL 112/2007) e i contributi nazionali previsti dall’art. 11 L 77/2009 per studi di microzonazione sismica (MS) hanno comportato un grande incremento di indagini geotecniche e geofisiche, e quindi di misure di Vs. Dopo più di 10 anni di applicazione delle moderne norme tecniche (NTC, 2008) e grazie ai numerosi studi di MS e interventi di riparazione e ricostruzione nell’aree colpite da terremoti (S. Sofia 2003, Monghidoro 2003, Appennino reggiano-parmense 2008, pianura emiliana 2012) la quantità di dati di Vs nel territorio regionale era tale da tentare un’analisi e stima degli effetti di sito a scala regionale, secondo l’approccio semplificato delle NTC (2018) o le procedure speditive di MS di livello 2 (DAL 112/2007; Gruppo di lavoro MS, 2008). Disponendo già di buone conoscenze litostratigrafiche su tutto il territorio, nel 2018 l’ex Servizio Geologico della Regione ha iniziato ad archiviare le misure di Vs in una banca dati GIS ed ha tentato prime valutazioni a scala regionale degli effetti di sito (Naso et al. , 2019; Faravelli et al. , 2021). Tutto ciò con l’intento di fornire all’Amministrazione documenti aggiornati sull’effettiva distribuzione della pericolosità sismica. Ad oggi la MS è in via di completamento e si dispone di indagini geofisiche in quasi tutti i Comuni della regione. Si è quindi deciso di completare l’archiviazione dei dati e aggiornare le cartografie regionali di Vs e di pericolosità sismica al sito. Purtroppo, la distribuzione dei dati non è omogenea ma risente della localizzazione delle indagini, molto più numerose nelle aree di interesse urbanistico (centri abitati e aree di espansione) e meno frequenti nelle aree rurali. Analisi dei dati. I dati derivano dalle indagini già disponibili nella banca dati geognostici regionale e dai numerosi studi di MS condotti a scala comunale, che comprendono anche le indagini per le ricostruzioni post sisma. Le informazioni della Vs richieste per la MS e la progettazione sono i valori dal bedrock sismico alla superficie (profilo di Vs), nel caso di analisi dettagliate della risposta sismica, o il valore di Vs eq , nel caso di stime speditive (EN 1998-1, 2004; NTC, 2018; DAL 112/2007; Gruppo di lavoro MS, 2008); il parametro Vs eq è definito dall’espressione:

RkJQdWJsaXNoZXIy MjQ4NzI=