GNGTS 2022 - Atti del 40° Convegno Nazionale
290 GNGTS 2022 Sessione 2.2 IRPINIA 1980-2020: OCCUPARSI DI RISCHIO SISMICO DURANTE UNA PANDEMIA E. Ercolani 1 , F. Brasini 2 , V. Castelli 1 , D. Modonesi 2 , V. Pessina 3 , R. Camassi 1 1 INGV - Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Sezione di Bologna, Italy 2 CUG - Con Un Gioco, Cooperativa sociale, Roma, Italy 3 INGV- Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Sezione di Milano, Italy Introduzione. Nell’anno scolastico 2020-2021 il progetto EDURISK (Camassi et al. , 2004; 2005) ha attivato un progetto educativo sul tema del rischio, coinvolgendo alcuni Istituti Comprensivi dell’Irpinia (Tabella 1) in una riflessione sul terremoto del 23 novembre 1980. Questo evento, oltre ad essere, ad oggi, il più forte terremoto della storia italiana recente, ha coinvolto l’intera comunità nazionale, lasciando tracce profonde nel territorio e nelle menti e determinando cambiamenti importanti nella società, a partire dalla nascita del Servizio Nazionale della Protezione Civile, che ha rivoluzionato l’approccio al tema della riduzione dei rischi, con il coinvolgimento sempre più forte dei cittadini nelle strategie di riduzione dei rischi, sia individualmente che come associazioni di volontariato. Il quarantennale del terremoto ha dato l’occasione per ripensare a temi molto importanti per le nostre comunità: cosa sappiamo sulla pericolosità sismica, dopo quarant’anni di studi geologici, sismologici e storici; quale consapevolezza del rischio hanno i nostri territori; se e come abbiamo ridotto la vulnerabilità delle nostre case, qual è oggi la nostra capacità di risposta a un evento del genere; quale è il ruolo dei cittadini. Riflettere su un terremoto mentre la società si scopriva impreparata e vulnerabile di fronte a un rischio sanitario avrebbe potuto sembrare fuori luogo. Ma è proprio in momenti simili che le comunità possono toccare con mano quanto le scelte attive dei cittadini, i comportamenti individuali e il rispetto delle regole siano importanti per ridurre un rischio che coinvolge tutti. Tab. 1 - Scuole coinvolte nel “Progetto Irpinia” (2020-2021). Istituto comprensivo [IC] Località Insegnanti Classi scuola Classi scuola [Scuola primaria e secondaria] coinvolti primaria secondaria IC “A. Manzi”, Calitri Calitri 4 2 2 Conza della Campania 1 1 Sant’Andrea di Conza 1 1 IC Colle Sannita Colle Sannita 3 2 Circello 1 1 IC Rionero in Vulture 6 4 2 IC “Tasso” Bisaccia 3 3 Il “Progetto Irpinia”. Il primo tema divenuto centrale nello sviluppo di progetti educativi per le scuole è stato quello dell’esigenza di trasformare tutte le attività in formato gestibile a distanza, esigenza divenuta tassativa solo a inizio autunno. Già dai primi mesi del 2020, tuttavia, lo staff EDURISK aveva ideato una serie di attività realizzabili sia autonomamente dalle scuole (con assistenza da remoto) sia in modalità digitale con la presenza in diretta di componenti dello staff EDURISK (Ercolani et al. , 2022). Le enormi difficoltà che le scuole hanno dovuto affrontare nella seconda parte dell’anno scolastico 2019-2020, infatti, sono state motivo di mobilitazione per rendere disponibili proposte di attività che potessero aiutare insegnanti e studenti ad affrontare una situazione tanto complessa. Per questo, già nella primavera del 2020, a tutti gli Istituti che avevano manifestato interesse per il progetto è stata fornita una proposta di lavoro sul tema del rischio,
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