GNGTS 2022 - Atti del 40° Convegno Nazionale

GNGTS 2022 Sessione 2.2 361 Infatti la preparazione all’emergenza e la predisposizione del Piano di Protezione Civile non vengono considerate attività complesse ma piuttosto operative e tecniche, atti formali a fronte di dettami legislativi e normativi. Negli ultimi dieci anni, con l’aggravarsi della frequenza e della severità degli eventi, in particolare sismici, che hanno colpito il nostro Paese, è stato emanato il Piano Nazionale per la prevenzione del rischio sismico, che sta finanziando un programma di indagini di MS, di analisi della CLE e di interventi strutturali sugli edifici, tramite ordinanze ministeriali. Tali fondi vengono affidati alle Regioni e gestiti in accordo con i comuni interessati. In particolare la CLE, introdotta dall’O.P.C.M. n. 4007/2012, si configura come uno strumento tecnico, di verifica dei Piani di Protezione Civile, che definisce un sistema minimo da mettere in sicurezza per mantenere la tenuta delle funzioni strategiche essenziali per la gestione dell’emergenza e delle loro relazioni, di connessione ed accessibilità a scala urbana. In questo quadro, l’introduzione degli studi di MS e CLE gioca un ruolo rilevante nei confronti della pianificazione del territorio. Permette infatti, in linea generale, il potenziale passaggio da un approccio settoriale, impostato su logiche puntuali e operative, ad una visione di insieme maggiormente strutturata, fondata sul riconoscimento dei rapporti fisici e funzionali che intercorrono tra le grandezze strategiche ed il sistema urbano complessivo, se pure limitatamente alla funzione di gestione dell’emergenza (Ioannilli, 2013). Al contempo l’affiancamento degli studi di MS e CLE offre un livello di conoscenza di notevole rilevanza, fornendo uno strumento conoscitivo di base, al fine di stabilire gerarchie di pericolosità utili per la programmazione di interventi di riduzione del rischio sismico a varie scale, orientare la scelta di aree per nuovi insediamenti, definire gli interventi ammissibili in una determinata area, programmare le indagini e i livelli di approfondimento, stabilire orientamenti, modalità e priorità di intervento nelle aree urbanizzate (Baglione et al. , 2015). Ad oggi, lo stato di attuazione degli studi di MS e CLE, finanziati finora nelle diverse ordinanze, ha raggiunto una copertura pari al 61% per la MS e al 56% per la CLE rispetto al totale dei comuni programmati (Figura 1). Fig. 1 - Sintesi aggiornata ad aprile 2022. In blu la percentuale degli studi consegnati su quelli previsti, in verde quella degli studi validati su quelli consegnati, in giallo quella degli studi validati sul totale di quelli previsti - fonte Commissione Tecnica per la Microzonazione Sismica, Dipartimento di Protezione Civile.

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