GNGTS 2023 - Atti del 41° Convegno Nazionale
Session 2.2 GNGTS 2023 Figura 1: Carta geologica dell’area d’interesse con localizzazione dell’edificio danneggiato e le principali indagini Le curve di attenuazione (Ambraseys et al. 1996) per distanze dall’epicentro di 35 km stimano una riduzione della PGA del 60/65%. I dati RAN ( http://ran.protezionecivile.it/IT/index.php ) indicano che nella stazione di Fivizzano, distante 9,3 km dall’epicentro, è stata registrata una PGA max (componente E-W) pari a 244 cm/s 2 , mentre nella stazione di Villa Minozzo (alto appennino reggiano), distante 35,1 km dall’epicentro, è stata registrata una PGA max (componenti E-W e N-S) pari a 54-55 cm/s 2 . Pertanto, le cause dei danni insorti nell’edificio 1 sono da ricercarsi nelle condizioni locali e nelle caratteristiche dell’edificio. Per valutare le cause di danni così localizzati sono state sviluppate quindi analisi geologiche, geotecniche e geofisiche di caratterizzazione del sottosuolo e analisi di risposta sismica locale con codice di calcolo 2D (v. nota di Mazzetti et al., in questo convegno). Dette analisi hanno evidenziato morfologie sepolte, accentuate dalla presenza di una faglia che disloca il substrato, responsabili di effetti locali bidimensionali. Le indagini sono state integrate con misure di rumore ambientale che hanno permesso di riconoscere le frequenze principali di vibrazione del terreno di fondazione e dei due fabbricati. Caratteristiche dei fabbricati I due edifici sono stati costruiti con telaio in c.a. e reticolo di fondazione a trave a T rovescia. Entrambi sono di 3 piani, più sottotetto, seminterrato nel primo e interrato nel secondo, con
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